Visualizzazione post con etichetta autunno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta autunno. Mostra tutti i post

lunedì 17 novembre 2014

TORTA DI MELE, RICOTTA E AMARETTI CON FARINA DI KAMUT


Sono passati mesi ormai dall’ ultima volta che ho scritto e da allora sono successe parecchie cose… vacanze piovose, pomeriggi di calura chiusi in casa con l’aria condizionata, persone che se ne sono andate e altre che sono arrivate nella mia vita… Nora dopo tante fatiche e malesseri è nata il 1 luglio.
Quindi ora i “nani” in famiglia sono due… che fatica accidenti! Sembra che le giornate passino in apnea a volte, tanto sono piene e frenetiche. All’ inizio è stata dura: Zeno non aveva preso molto bene l’arrivo della sorellina, adesso però è la prima persona che vuol baciare al mattino e l’ultima che abbraccia la sera prima di coricarsi! <3 <3 <3
Per fortuna le cose ora funzionano un po’ meglio e tra un pisolo e l’altro di Nora riesco a trovare un po’ di tempo per mettermi ai fornelli. Ultimamente mi sono data i dolci, con la scusa di cercare di preparare qualcosa di sano per merenda/colazione della famiglia; in particolare mi sono innamorata di un ingrediente che finora avevo un po’ snobbato: la ricotta. Oltre a dare un’ottima consistenza ai dolci, consente di usare meno grassi e quindi di avere un prodotto finale più sano.
L’altro giorno quindi, modificando una ricetta base trovata online, ho preparato una torta di mele succulenta, perfetta in questo periodo piovoso e grigio.




Ingredienti:

250 gr di farina di kamut
160 gr di zucchero semolato
250 gr di ricotta vaccina fresca (la consistenza deve essere piuttosto soda)
50 gr di amaretti + una manciata per la superficie
3 uova
50 gr di burro
2 cucchiai di latte
2 mele golden
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero di canna

Prima di iniziare ad amalgamare gli ingredienti, ricordatevi che devono essere a temperatura ambiente per avere un risultato migliore. Quindi premuratevi di estrarre dal frigo dieci minuti prima di iniziare sia le uova che la ricotta.
Sciogliete quindi il burro in un pentolino e mettetelo da parte a raffreddare.
Montate con le fruste elettriche le uova e lo zucchero semolato, finché il composto non sarà chiaro e spumoso.
Sempre continuando a montare, aggiungete poco per volta la ricotta e quando si sarà amalgamata anche la farina setacciata con il lievito e la cannella. Aggiungete il latte e quindi anche il burro freddo.
A questo punto potete spegnere le fruste elettriche e, aiutandovi con una spatola, integrare all’impasto gli amaretti sbriciolati.
Imburrate e infarinate una teglia a cerniera da 24 cm di diametro e versatevi il composto.
Una volta livellato, decorate la superficie con le mele che avrete tagliato a fettine di circa ½ centimetro di spessore e spolverizzate il tutto con lo zucchero di canna.
Ponete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 50 minuti.
Sfornare, lasciar raffreddare e servire accompagnata da una buona tazza di the.

Buona merenda!


mercoledì 9 ottobre 2013

Quiche di zucca e salciccia

Accendere il forno in questa stagione è una delizia e il mio ultimamente è parecchio in funzione! Che sia per fare una pizza, una torta, o un arrosto… praticamente lo accendo quasi tutti i giorni.
Bolletta a parte c’è di buono che mi riscalda un po’ la cucina!
Se le temperature e l’umidità continueranno ad essere quelle di quest’ultima settimana, sarò costretta a breve ad accendere il riscaldamento! E’ in questi momenti che invidio le persone che hanno una stufa o un caminetto! Anche perché io amo l’odore del legno che arde… mi fa tanto “home-sweet-home”! A voi no?
Comunque appena riuscirò a trovare la casa dei miei sogni, sicuramente un bella stufa non me la toglie nessuno!
Inutile però fantasticare! Meglio concentrarsi sul qui ed ora e godere di quello che già abbiamo… il forno appunto J che oggi mi ha aiutato a preparare una quiche con zucca e salamella, unna torta salata davvero de-li-zio-sa!! E dovreste sentire che profumo in tutta casa!



Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisè già pronta (per velocizzare i tempi)
300 gr di zucca mantovana (il peso si intende al netto degli scarti)
1 patata grossa o 2 piccole
2 scalogni
250 gr di salciccia
50 gr di stracchino
olio extra vergine di oliva
70 gr di parmigiano
1 tuorlo d’uovo
100 ml di panna da cucina
1 rametto di rosmarino
½ cucchiaino da caffè di noce moscata
sale q.b.
pepe q.b.

Pulite la zucca sbucciandola e togliendo i semi e i filamenti interni. Tagliatela a cubetti. Sbucciate la patata e tagliate anch’essa a cubetti. Tritate finemente lo scalogno.
Mettete sul fuoco una padella antiaderente con un filo d’olio e rosolate la salciccia che avrete sbriciolato. Quando avrà preso colore, mettetela da parte.
Nella stessa padella mettete le verdure con un filo d’olio, lasciate rosolare qualche minuto, poi aggiungete un po’ d’acqua, il rosmarino tritato, la noce moscata e  fate brasare a fuoco lento per 20 minuti circa. Aggiungete la salamella che avevate messo da parte e solo a questo punto regolate di sale e pepe. Fate intiepidire il composto. In una ciotolina sbattete il tuorlo d’uovo con panna e parmigiano e unite al composto intiepidito.
Nel frattempo accendete il forno a 180°.
Adagiate in una teglia circolare la pasta brisè con la carta forno. Disponeteci sopra dei tocchetti di stracchino, in modo che ce ne siano in ogni parte della torta. Coprite con il composto di zucca e infornate per circa 30 minuti.
La quiche è pronta quando l’impasto risulta bello dorato.
Lasciate intiepidire prima di servire.

lunedì 7 ottobre 2013

Pasta e ceci "in rosso"

Qualche giorno fa ho affermato che mi piace l’autunno e ora non voglio di certo ritrattare…però concorderete con me che passare dalle maniche corte al cappotto nel giro di pochi giorni un po’ “attapira”… per non contare che lo sbalzo termico porta i primi raffreddori e mal di gola. Già c’è il cucciolo in convalescenza e adesso anche mamma e papà non sono in forma smagliante! Per “fortuna” in questi giorni è piovuto, così con la scusa di non poter uscire, ci siamo riposati un pochino. E ora che è lunedì siamo tutti in forma smagliante ( o quasi dai)!
Anche la cucina ha riposato un po’ e quindi la sera minestre e zuppe a volontà.
Ve ne suggerisco una veloce e di semplice preparazione, che funge benissimo da piatto unico, la pasta e ceci con la passata di pomodoro.



Ingredienti:
2 lattine di ceci già lessati
400 gr di passata di pomodoro
200 gr di pasta tipo ditaloni o maltagliati
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
100 gr pancetta steccata
olio extra vergine di oliva
sale q.b.
pepe q.b.
1 rametto di rosmarino
300 ml circa di acqua calda

Tritate finemente carota, sedano, cipolla e pancetta e mettete in un tegame con un filo d’olio.
Lasciate soffriggere e poi unite i ceci scolati e sciacquati bene, la passata di pomodoro e il rosmarino tritato. Aggiungete un po’ d’acqua. Lasciate sobbollire per 20 minuti circa, regolate di sale e pepe e aggiungete i ditaloni (o i maltagliati), avendo l’accortezza di allungare la salsa con dell’acqua se si è addensata, altrimenti vi sarà difficile cuocere la pasta.

Servite la zuppa accompagnata da una generosa grattuggiata di pepe e da un filo di olio a crudo.

martedì 1 ottobre 2013

Zuppa rustica di lenticchie con patate e pancetta affumicata

Eeeeh già…speravo di poter attendere ancora, ma ho idea che non potrò esimermi ancora per molto dal farlo… cosa?! Il cambio dell’armadio!!!  Ommammamia che ansia!!!
Al di là della fatica di dover svuotare e riempire l’armadio, la cosa peggiore è passare in rassegna i vari abiti e domandarsi: “Ma mi entra ancora?”!! Disperazione!
Stare a casa a fare la casalinga e la mamma mi piace tanto, però andare al lavoro con tutti i nervosi e rodimenti di fegato vari, sicuramente mi faceva bruciare più calorie! Sigh!! Sob!!
Pazienza, da qualche parte troverò il coraggio per cimentarmi in quest’impresa e magari prenderla con filosofia se quei bellissimi jeans a sigaretta che mettevo l’anno scorso non mi entreranno più!
Per affrontare tutto questo ho pensato che una zuppa calda è proprio quello che ci vuole.
Per questo vi do la ricetta di un piatto che in famiglia riscuote sempre un gran successo, zuppa rustica di lenticchie con patate e pancetta affumicata. Piatto povero, economico, ma ricco di gusto.



Ingredienti per 6 persone:

500 gr di lenticchie,
100 gr pancetta affumicata in fetta
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
2/3 patate
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
acqua qb

Tritate pancetta, sedano, carota, cipolla e aglio. Ponete questo trito in una padella con un filo d’olio e fate rosolare. Unite le lenticchie, le patate tagliate a cubetti e il rametto di rosmarino. Coprite a filo con acqua calda e aggiungete il concentrato di pomodoro. Portate a cottura, regolando di sale e pepe solo verso la fine. Se necessario aggiungere altra acqua mentre procede la cottura.
Se volete una zuppa più cremosa, una volta cotta potete passarne una parte col minipimer. Servite la zuppa fumante, accompagnandola con delle fette di pane casereccio che avrete fatto tostare con un filo di olio.

lunedì 30 settembre 2013

Tagliatelle al ragù di coniglio e olive taggiasche

Brrrrr che freschino stamattina! Niente a che vedere con l’afa che, nonostante il cielo grigio, c’era sabato quando io, Beppe ed il piccolo Zeno siamo andati a Guastalla (RE) alla Fiera delle piante e degli animali perduti. Conoscete questa fiera? Ci siete mai stati? Per noi ormai è diventata una tradizione.
Ci siamo stati anche l’anno scorso nonostante Zeno fosse piccolissimo (aveva solo 3 mesi)!! Quest’anno direi che si è divertito decisamente di più… ha visto un sacco di animali da cortile, ha accarezzato gli asinelli e i coniglietti, ha giocato col fieno e ha visto e toccato frutti e piante di ogni genere. Mamma e papà invece si sono dedicati soprattutto agli stand enogastronomici… zucca e polenta fritta accompagnati da buona birra artigianale sono il nostro must ormai!
Chiaramente al nostro ritorno, la macchina era carica di souvenir… bulbi di varie specie di fiori, mele e pere di varietà antiche, piante da frutto da mettere sulla terrazza (che ormai è diventato un frutteto in vaso), ecc




Bella gita davvero… e il solo ricordo mi riscalda in questa giornata uggiosa.
Per completare il tutto direi che a pranzo necessito di un piatto rustico ma delicato di sapore: tagliatelle con sugo di coniglio e olive taggiasche.
Provatelo! Vi soddisferà sicuramente!





Ingredienti per 2 persone:

250 gr di tagliatelle fresche all’uovo
2 cosce di coniglio oppure 250 gr di carne già disossata
2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
1 costa di sedano
1 scalogno
1 carota
olio extra vergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
3-4 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino

Se non avete trovato la polpa di coniglio già disossata oppure già macinata, prendete 2 cosce, disossatele e tagliate la carne a cubetti.
Tritate finemente scalogno, sedano e cipolla e metteteli a soffriggere in un tegame con un filo d’olio d’oliva. Quando le verdure saranno dorate, unite il coniglio, fate rosolare e poi sfumate col vino bianco. Unite salvia e rosmarino e sistemate di sale e pepe.
Fate andare il sugo a fuoco basso per almeno mezz’ora prima di aggiungere le olive taggiasche. Se necessario aggiungere un filo d’acqua. Cuocete ancora 10/15 minuti.
Nel frattempo avrete portato a bollore l’acqua salata e avrete cotto le tagliatelle.
Quando saranno al dente, scolatele e unitele al sugo. Fate saltare il tutto in modo che il sugo condisca bene la pasta.
Servite calde e fumanti.


giovedì 26 settembre 2013

Torta di mele

Pensavate che mi fossi dimenticata della ricetta suggeritami da jecamilla su Instagram? Ma certo che no!!!
Semplicemente ho pensato che non era il caso di proporvi subito un’altra ricetta con le mele! Già sto stufando la famiglia propinandole a colazione, pranzo e cena… non vorrei stufare subito anche voi!
E comunque è risaputo che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, quindi posso affermare con certezza che non sto cercando di liberarmi al più presto della cassa di mele che mi è stata regalata, bensì sto contribuendo attivamente alla salute della mia famiglia!
Ed allora eccovi una ricettina facile e veloce per una deliziosa (...e lussuriosa visti i quantitativi di burro e zucchero!!) torta di mele.



Ingredienti:

250 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di burro a pomata
2 uova
3 mele piccole o 2 se grosse
1 bicchiere di latte
1 limone
sale un pizzico
1 bustina di lievito in polvere
1 bustina di vanillina

Sbucciate le mele, togliete il torsolo e fatele a tocchetti (o fettine, come preferite). Mettetele in una ciotola e irroratele con il succo del limone, al quale avrete prima grattugiato la buccia (questa operazione serve per non fare annerire le mele). 
In una ciotola capiente sbattete con la frusta elettrica le uova con lo zucchero finché il composto non sarà diventato chiaro e spumoso. Unite la scorza del limone, la vanillina, un pizzico di sale e il burro che avrete fatto ammorbidire fino ad avere la consistenza di una pomata.
Poco la volta, continuando a mescolare, unite al composto la farina setacciata con il lievito e il latte a filo per rendere l’impasto meno denso. Mescolate molto bene, finché non otterrete un composto omogeneo al quale andrete a unire le mele sgocciolate dal succo di limone.
Mescolate in modo che le mele si spargano per tutto l’impasto.
Imburrate e infarinate una teglia del diametro di 24/26 cm e versateci il composto.
Infornate a forno già caldo a 180 gr per circa 50 minuti (dipende dal vostro forno).

Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire con una spolverata di zucchero a velo.

mercoledì 25 settembre 2013

Maccheroncini al torchio con funghi porcini e zucca

So che per questo potrei risultare impopolare, però a me l'autunno piace. Certo arrivano le piogge, i primi freddi e qui in pianura anche la nebbia, però iniziano ad apparire colori e profumi che a me ispirano serenità e convivialità... le foglie degli alberi colorano, la luce del sole diventa più calda, il profumo di legna bruciata che esce dai camini. Stare ai fornelli è più semplice e accendere il forno è una goduria perché mitiga un po' anche il frigidino che c'è tra le mura domestiche. E lasciandomi ispirare da questi pensieri è nato il piatto di oggi, dei maccheroncini al torchio dai profumi e colori autunnali.



Ingredienti per 2 persone:

200 gr di maccheroncini al torchio
180 gr di funghi porcini freschi (già puliti)
120 gr di zucca (già pulita)
1 scalogno
1 rametto di rosmarino
olio evo
sale q.b.
pepe q.b.

Pulite bene i funghi e la zucca e tagliateli a dadini. Tritate finemente lo scalogno e ponetelo a soffriggere il una padella antiaderente con un filo d'olio d'oliva. Quando sarà dorato aggiungete la zucca e dopo 5 minuti anche i funghi. Salate e pepate. Irrorate con un filo d'acqua e fate cuocere a fuoco dolce per una ventina di minuti. Se piace (io trovo che ci stia molto bene) mettete con le verdure anche un rametto di rosmarino. Mentre il sugo cuoce, potete l'acqua salata a bollire e cuocete i maccheroncini al torchio per circa 5 minuti. Scolateli al dente e fateli saltare col sugo di funghi e zucca, che nel frattempo sarà diventata una crema. Servite spolverizzando il piatto con del pepe macinato e un po' di grana.